Articolo 9bis introdotto dal D.L. 23 luglio 2021 n.105

Dal 06/08/2021, in ZONA BIANCA, È CONSENTITO SOLO AI SOGGETTI MUNITI DI CERTIFICAZIONE VERDE (vedasi articolo 9 comma 2 D.L. n.52 22/04/2021) l’accesso ai seguenti servizi:

  1. Servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, per il consumo al tavolo al chiuso;
  2. spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  3. musei ed altri istituti, luoghi della cultura e mostre;
  4. piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive limitatamente alle attività al chiuso;
  5. sagre e fiere, convegni e congressi;
  6. centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  7. centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  8. attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  9. concorsi pubblici.

Rimane attivo l’obbligo di esibire il Green Pass per le attività che già lo prevedevano, come l’accesso alle RSA, i ricevimenti ai matrimoni e lo spostamento tra regioni di colori diversi dal bianco e dal giallo.

Cartellonistica GREEN PASS

Tipologie di GREEN PASS

  1. Avvenuta guarigione da COVID-19 (validità certificazione: 6 mesi)
  2. Avvenuto completamento del ciclo vaccinale a seconda del vaccino effettuato, monodose o doppia dose (validità certificazione: 9 mesi)
  3. Test molecolare o antigenico con risultato negativo (validità certificazione 48 ore)

Nota bene:

Solo in Italia è valida anche la certificazione verde successiva alla prima dose di vaccino, rilasciata passati 15 giorni dall’inoculazione. La validità cessa al momento della seconda dose, dopo la quale parte il nuovo Green Pass di cui al punto 2 dell’elenco sopra.